Chiesa di Sant’Ambrogio

La fama del luogo è da attribuire alla "Passione di Cristo", solenne rappresentazione sacra che si celebra ogni cinque anni nella stagione estiva.

Descrizione

Centro manifatturiero di lana e cotone situato sulle falde meridionali del colle S. Grato, fra boschi e frutteti, Sordevolo fu nel medioevo feudo degli Avogadro.
La fama del luogo è da attribuire alla "Passione di Cristo", solenne rappresentazione sacra che si celebra ogni cinque anni nella stagione estiva.
Dell'antica chiesa possediamo una breve descrizione: l'edificio si presentava in ben misere condizioni. Il presbiterio era ricoperto da un soffitto e la navata dal solo tetto, vi erano quattro altari laterali, una sacrestia con sufficienza di arredi, il fonte battesimale, l'altare maggiore ornato di una croce con figure in parte d'argento e in parte di rame, il SS. Sacramento conservato in un ostensorio collocato in un tabernacolo di legno, a sua volta posto in una nicchia ricavata in un muro accanto all'altare della Madonna.

La Chiesa di Sant’Ambrogio, riedificata nel XV secolo sulle rovine dell’originario edificio medievale, si presentava quindi con quattro altari laterali, dedicati a destra ai SS. Antonio e Bernardo e a S. Agata e quelli a sinistra alla Madonna con la compagnia del Rosario e a S. Giulio. Questa chiesa nel volgere di un secolo divenne troppo piccola per l'accresciuto numero della popolazione e verso il 1667 si iniziò il suo ampliamento.
Vennero demoliti il campanile e la facciata della chiesa per allungare le tre navate, che furono arricchite di decorazioni in stucco e conservarono le colonne di pietra, che furono intonacate di finto marmo.
Mastro costruttore fu Stefano De Stefanis di Graglia, che fu anche il progettista dei lavori.
La chiesa conserva un bell'altare settecentesco in marmi policromi di Francesco Olgiati (1776), altari marmorei dei Giuseppe Giudice e Francesco Colombera di Viggiù (tardo secolo XVII) e altre opere di scultura lignea.
Fu poi abbellita esternamente da fregi decorativi di Paolo Giovanni Crida, e custodisce internamente il pregiato altare marmoreo del XVIII secolo, più una balaustra dello stesso periodo, entrambi attribuiti alla medesima scuola artistica.
La chiesa venne restaurata nel XIX secolo.

Servizi

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sconosciuto   Didattica

 

Modalità di accesso

percorrere via Eugenio Bona fino a Piazza Vittorio Veneto, 1, 13817 Sordevolo BI

 

Indirizzo

Piazza Vittorio Veneto 3, 13817, Sordevolo, Biella

Ultimo aggiornamento: 24/05/2024, 10:26

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